Gisma

Statuto

 

 

STATUTO

ARTICOLO 1 – DENOMINAZIONE E SEDE
E’ costituita l’Associazione scientifica denominata “Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico”, Associazione per la prevenzione, la diagnosi e la cura del carcinoma della mammella nell’ambito di programmi organizzati, in sigla “GISMa”. Il GISMa, per scopi ed obiettivi, rappresenta l’ideale continuazione dell’omonimo Gruppo di Lavoro costituito dalla Scuola Italiana di Senologia nel 1990 e da essa supportato fino al 2003. Esso è retto dalle norme del presente statuto.
L’Associazione ha sede in Firenze, il Comitato di Coordinamento ha facoltà di trasferire la sede presso l’Istituto o Ente Ospedaliero presso cui presta servizio il Presidente in carica dell’Associazione.

ARTICOLO 2 – SCOPI
Scopo dell’Associazione, che non ha fini di lucro, è quello di costituirsi come unità di ricerca nell’ambito della prevenzione, la diagnosi e la cura del carcinoma della mammella, a tal fine potrà:
a) promuovere e qualificare l’attività di screening di popolazione per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, coinvolgendo i responsabili dei programmi organizzati esistenti o in progetto, ma anche esperti non direttamente operanti in programmi di screening di popolazione;
b) favorire l’attivazione di programmi di screening a livello nazionale, prevalentemente su base regionale, nell’ambito di programmi di promozione della salute pubblica;
c) promuovere e stabilire contatti di programmi di screening esistenti in Italia e favorire lo sviluppo nelle aree non coperte;
d) promuovere e stabilire contatti internazionali, per un confronto con altre esperienze;
e) promuovere la qualità dei programmi, anche attraverso lo sviluppo e l’applicazione di indicatori e parametri e mediante programmi ad hoc;
f) favorire il confronto interdisciplinare fra le diverse esperienze e competenze professionali che intervengono nei programmi di screening, promuovendo modalità operative integrate nell’ambito di unità diagnostico-terapeutiche di senologia;
g) favorire, promuovere e organizzare attività di supporto metodologico verso i Centri in fase di avviamento o, comunque, con minore esperienza;
h) favorire, promuovere e organizzare attività di formazione multidisciplinare e multiprofessionale degli operatori impegnati nello screening mammografico, anche in collaborazione con le Regioni e le Università, con l’obiettivo di ottenere un livello omogeneo di qualità delle prestazioni sul territorio nazionale;
i) promuovere ogni altra iniziativa tendente alla qualificazione dell’attività di screening;
j) promuovere attività di ricerca correlate;
k) collaborare con altri Enti ed associazioni aventi scopi uguali e/o similari;
l) rappresentare un punto di riferimento scientificamente qualificato in grado di fornire supporto tecnico-scientifico agli interlocutori istituzionali, responsabili in campo sanitario a livello nazionale, regionale e locale;
m) organizzare convegni, dibattiti, seminari, stages e promuovere occasioni di scambio nella disciplina trattata.
L’Associazione potrà, infine, organizzare e gestire attività ed iniziative in campo editoriale per mezzo di pubblicazioni, con esclusione di giornali quotidiani, o audiovisivi. L’Associazione potrà affiliarsi ad enti ed organizzazioni, anche internazionali, purché non abbiano scopo di lucro.

ARTICOLO 3 – DURATA
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

ARTICOLO 4 – ASSOCIATI
Possono entrare a far parte dell’Associazione, in qualità di Associati, tutte le persone che operano in programmi di screening mammografico, o sono comunque interessate alle attività organizzate destinate alla diagnosi precoce del carcinoma della mammella in Italia, per professione o in quanto aderenti ad organizzazioni senza fini di lucro, a condizione che condividano gli scopi ed obiettivi dell’Associazione.

ARTICOLO 5 – PATRIMONIO
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dai contributi associativi versati dagli Associati;
- dai contributi eventualmente versati da Enti e/o privati;
- dagli avanzi di gestione eventualmente realizzati;
- da ogni altra entrata.

ARTICOLO 6 – ESERCIZIO FINANZIARIO
L’esercizio finanziario ha inizio il primo gennaio e termina il 31 Dicembre di ciascun anno.
Entro il 30 Aprile di ogni anno il Comitato di Coordinamento predisporrà il bilancio consuntivo, e quello preventivo per l’anno in corso, da sottoporre all’Assemblea degli Associati. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per il raggiungimento degli scopi associativi.

ARTICOLO 7 – COMITATO DI COORDINAMENTO
L’Associazione è amministrata da un Comitato di Coordinamento eletto dall’Assemblea degli Associati.
Esso è composto da undici Consiglieri, tra i quali verranno nominati dall’Assemblea un Presidente e un Vice-Presidente.
Dei dieci membri eletti dall’Assemblea otto membri del Comitato saranno eletti tra i rappresentanti delle quattro Aree di Lavoro che stabilmente si sono espresse nell’ambito del GISMa.
L’Assemblea eleggerà pertanto due rappresentanti per ciascuna Area di Lavoro;
1. epidemiologia valutativa, organizzazione e comunicazione
2. diagnosi
3. fisico-tecnica
4. terapia.
Fa parte del Comitato anche il Presidente uscente, quale consigliere, salvo quanto previsto per il caso di prima nomina al successivo articolo 14 lettera b), nonché un Tesoriere, che sarà eletto dal Comitato di Coordinamento tra gli otto Consiglieri d’Area eletti.
Il Tesoriere ha il compito di raccogliere le eventuali quote associative e i contributi che l’Associazione può ricevere da Enti pubblici e privati. Egli è inoltre responsabile della gestione del sito Internet dell’Associazione, nonché del suo aggiornamento, come indicatogli dal Presidente.
Tutti i Consiglieri rimangono in carica per la durata di un triennio. Essi possono essere rieletti, ma per non più di due mandati consecutivi.
Il Socio eletto Consigliere decade dall’incarico sia per dimissioni, sia per la perdita della qualifica di Socio.
Qualora venga a mancare la maggioranza del Consiglieri, quelli rimasti in carica dovranno convocare l’Assemblea, per il rinnovo dell’intero Comitato.
In caso di decadenza o di dimissioni del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente, in attesa di una nuova elezione da parte di un’Assemblea straordinaria, da convocare entro novanta giorni dalla data di decadenza o di dimissioni.
I candidati alla carica di Presidente devono indicare il Socio che gradirebbero venisse eletto come Vice Presidente, scegliendolo tra i rappresentanti delle Aree di Lavoro, diverse dalla propria.
Il Comitato di Coordinamento si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene necessario, o quando ne sia fatta richiesta da almeno quattro dei suoi membri e, comunque, almeno una volta all’anno per deliberare in ordine ai bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre all’Assemblea.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei componenti del Comitato. Le deliberazioni vengono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede l’adunanza.
Il Comitato è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Delle riunione del Comitato verrà redatto, in apposito libro, il relativo verbale che dovrà essere sottoscritto da chi ha presieduto l’adunanza e dal membro più anziano.

ARTICOLO 8 – POTERI DEL COMITATO DI COORDINAMENTO
Il Comitato è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ed ha, pertanto, la facoltà di compiere tutti gli atti necessari per il conseguimento dello scopo sociale.
Per tale finalità opera prevalentemente mediante Gruppi di Lavoro.
Tali Gruppi vengono costituiti dal Comitato, anche su proposta dell’Assemblea, scegliendo i partecipanti tra i Soci. Una volta formato, il Gruppo nomina un proprio Referente.
Ogni Gruppo è libero al suo interno, sotto la direzione dei Referenti, di organizzarsi operativamente nel modo più opportuno. Il Comitato di Coordinamento, che ne controlla l’attività, in caso di immotivato non rispetto dell’avanzamento del programma, chiederà al Gruppo di Lavoro la nomina di un nuovo Referente.
I Gruppi di Lavoro, in quanto finalizzati a progetti specifici, potranno superare le tradizionali distinzioni di area professionale e auspicabilmente promuoveranno collaborazioni interdisciplinari, secondo lo spirito di ampia integrazione proprio del GISMa. I Gruppi di Lavoro non saranno quindi vincolati a singole discipline con durata indeterminata, ma Gruppi tendenzialmente multidisciplinari, a durata determinata sulla base di un progetto preciso.
Al Comitato spetta, tra l’altro, il compito di:
a) deliberare sulle istanze di ammissione ed esclusione di Soci presentate dal Presidente, salvo quanto disposto al successivo articolo 14 lettera a). L’esclusione può avvenire per comportamenti e situazioni in contrasto con lo scopo associativo e/o per omissione del versamento di due quote associative consecutive, se stabilite;
b) deliberare sull’eventuale prescrizione di una quota associativa di iscrizione e di quella annuale determinandone il relativo ammontare. Le predette quote associative non possono essere trasferite e non sono rivalutabili;
c) predisporre il bilancio annuale di esercizio e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

ARTICOLO 9 – RAPPRESENTANZA DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente del Comitato di Coordinamento rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e cura l’esecuzione di quanto deliberato dal Comitato di Coordinamento.
La firma sociale spetta al Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, al Vice Presidente o al Consigliere designato dal Comitato di Coordinamento.

ARTICOLO 10 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA
Gli Associati sono convocati in Assemblea dal Comitato di Coordinamento almeno una volta all’anno, mediante comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno ed inviata a ciascun associato almeno ventuno giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Si intende valida la convocazione effettuata anche solo mediante pubblicazione sul sito Internet dell’Associazione o mediante avviso inviato per posta elettronica.
Il Comitato di Coordinamento convocherà altresì l’Assemblea, qualora ne faccia richiesta motivata, per iscritto, almeno un terzo degli Associati.
l’Assemblea può essere convocata anche al di fuori della sede sociale, purché in Italia.
L’Assemblea si reputa regolarmente costituita, anche in assenza di formale convocazione, quando sono presenti tutti gli Associati e tutti i membri del Comitato di Coordinamento nominati e tutti siano sufficientemente informati sugli argomenti da trattare.

ARTICOLO 11 – PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA
Gli Associati hanno diritto di partecipare all’Assemblea direttamente o facendosi rappresentare, con delega scritta, da altro Associato che non sia tra quelli che compongono il Comitato di Coordinamento.
Ogni Associato non può essere portatore di più di due deleghe.

ARTICOLO 12 – FUNZIONI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell’Assemblea designa un Segretario e, se del caso, due Scrutatori.
In apertura di adunanza il Presidente verifica la regolarità delle deleghe, nonché il diritto di intervento all’Assemblea.
Il Segretario redige un apposito verbale dell’adunanza che sottoscritto dal Presidente, dal Segretario stesso e, se del caso, dagli Scrutatori, sarà poi trascritto nel libro dei verbali delle assemblee degli Associati.

ARTICOLO 13 – COSTITUZIONE DELL’ASSEMBLEA
Le Assemblee deliberano a maggioranza degli intervenuti qualunque sia il numero degli stessi, salva l’applicazione dell’articolo 21 commi 2 e 3 del Codice Civile per le ipotesi ivi contemplate.
E’ ammesso il voto per corrispondenza o per posta elettronica, ma in tal caso l’avviso di convocazione dell’Assemblea deve contenere per esteso la deliberazione proposta.
Per deliberare la presentazione della domanda di acquisto della personalità giuridica occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto.

ARTICOLO 14 – POTERI DELL’ASSEMBLEA
L’Assemblea:
a) delibera sulle domande di iscrizione dei nuovi soci sino alla data di costituzione del Comitato di Coordinamento;
b) elegge il Comitato di Coordinamento, il Presidente e il Vice Presidente, con precisazione che in sede di prima nomina quale “Presidente Uscente” si intende l’ultimo Segretario del disciolto Gruppo di Lavoro di cui al superiore articolo;
c) detta al Comitato di Coordinamento gli indirizzi e le direttive generali per la gestione dell’Associazione;
d) indirizza e promuove le attività da svolgere anche attraverso le proposte di costituzione di nuovi gruppi di lavoro finalizzati a specifici progetti di studio;
e) delibera sul programma di lavoro presentato dal Comitato di Coordinamento;
f) delibera sul bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione predisposto dal Comitato di Coordinamento;
g) delibera altresì su eventuali modifiche dello Statuto e del relativo Regolamento sullo scioglimento dell’Associazione, sulla devoluzione del patrimonio, nonché su quant’altro ad essa demandato per legge.

ARTICOLO 15 – NORME RELATIVE ALLO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione si scioglie con le modalità e le maggioranze di cui all’art. 13 dello statuto.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento nominerà uno o più liquidatori con il compito di porre in atto tutte le azioni necessarie al tal fine e predisporrà un bilancio finale da sottoporre all’Assemblea degli Associati.
Il patrimonio che residuerà dopo la liquidazione dovrà essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organo di Controllo di cui all’art. 3, comma190, Legge 13 Dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

ARTICOLO 16 – RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa espresso rinvio alle vigenti norme del Codice Civile e delle leggi speciali in materia.

 
You are here  : Home Statuto

Ultime Novità

Attività in Corso

Domanda di Iscrizione

Atti dei Convegni

Richiesta Informazioni

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta - Per maggiori informazioni.

Accetto i cookie per questo sito.