Gisma

Gruppi di Lavoro - Area Epidemiologia e Comunicazione
Le attuali iniziative del Gruppo di lavoro Epidemiologia e Comunicazione sono state sviluppate nel 2013 e sono state presentate e discusse nel convegno annuale dell’associazione che si è tenuto a Torino. Questo è il loro stato d’avanzamento.

Il Gruppo si è impegnato a redigere un position paper sulla valutazione epidemiologica dei cancri d’intervallo, cioè sulla stima della loro incidenza proporzionale. E’ una questione d’importanza cruciale per i radiologi di screening, perché questa stima è considerata tuttora il metodo di scelta per stabilire la sensibilità della diagnosi mammografica. In realtà, la sua affidabilità è sempre più compromessa da molti problemi di varia natura, che sembrano chiari solo ad una parte degli operatori e che non sono mai stati puntualizzati in modo organico. Questo è il primo obiettivo dell’articolo. Il secondo è quello di razionalizzare le possibili soluzioni e di indicare il lavoro necessario. Una bozza è stata inviata a tutti i membri del Gruppo e ad altri esperti esterni al GISMa. Sono stati raccolti pareri e proposte, e la bozza è stata aggiornata. Entro poche settimane, essa sarà inviata ai radiologi che fanno parte del Comitato di Coordinamento, perché la facciano circolare tra i loro colleghi e la integrino. Il documento sarà chiuso entro la primavera, sarà firmato da tutti coloro che vi hanno contribuito in qualche misura, e sarà pubblicato nella forma più appropriata.

Una delle tesi sostenute nella bozza del documento è che la valutazione radiologica dei cancri d’intervallo, cioè la loro revisione, deve essere considerata prioritaria rispetto alla valutazione epidemiologica. Questo crea una continuità tra il documento e un’iniziativa del Gruppo di lavoro Diagnosi del GISMa riguardante la revisione radiologica dei cancri T2+ diagnosticati con mammografie successive alla prima. Nel convegno di Torino, il Gruppo di lavoro Diagnosi ha posto l’accento sul ruolo-chiave delle attività di revisione nella formazione dei radiologi, e ha indicato l’opportunità che la revisione radiologica dei cancri T2+ screen-detected sia formalmente validata come surrogato della revisione dei cancri d’intervallo. Questo darebbe un impulso – e un razionale oggettivo – alla revisione dei cancri T2+ screen-detected nei centri che non hanno la possibilità di eseguire la revisione dei cancri d’intervallo. Alla fine del 2013, l’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna ha deciso di associare la revisione dei cancri T2+ screen-detected al suo programma di revisione centralizzata dei cancri d’intervallo, che è in corso da molti anni. A questo scopo, esso ha dato incarico ad un comitato scientifico di redigere il protocollo di uno studio di fattibilità e di validazione. Questo lavoro è già iniziato. Il comitato, che è al corrente dell’orientamento del GISMa sui cancri T2+ screen-detected, si sta impegnando per dare allo studio una dimensione multi-regionale, almeno nelle parti del disegno che possono rivestire un interesse generale. L’idea è che lo studio, pur conservando un carattere locale e di servizio, si faccia carico di un’esigenza diffusa e segua un indirizzo di ricerca indicato da una società scientifica come il GISMa. Alcuni contributi presentati nel convegno di Torino hanno riguardato l’utilizzo della prevalenza dei cancri T2+ screen-detected per costruire un indicatore della sensibilità mammografica alternativo a quelli basati sui cancri d’intervallo. Questa resta un’ipotesi di lavoro ancora da sviluppare.

Il Gruppo di lavoro Epidemiologia e comunicazione è consapevole che la formazione dei radiologi, un tema riemerso con forza nel convegno di Torino, è un fattore essenziale dell’efficacia e dell’efficienza dei programmi di screening mammografico. Perciò, esso condivide l’iniziativa dei radiologi iscritti al GISMa di raccogliere informazioni sulle attività di formazione nei centri di screening italiani, e di pubblicarle nel sito dell’associazione per facilitare l’incontro tra domanda e offerta formativa. Al di là di questo obiettivo primario, il questionario inviato a tutti i centri di screening con o senza attività formative permette anche di tracciare il loro profilo in termini tecnologici e di esperienza professionale. Questi dati hanno un innegabile interesse epidemiologico. Un motivo d’interesse ulteriore consiste nella possibilità di correlare il profilo dei centri con i dati di attività aziendali tratti dalle survey GISMa. Gli epidemiologi presenti nel Comitato di Coordinamento parteciperanno all’analisi, che avrà inizio subito dopo il 28 febbraio 2014, la data di deadline per la restituzione dei questionari. Se i dati avranno una qualità sufficiente, saranno pubblicati nella forma più appropriata.

La revisione degli indicatori GISMa è stata avviata da un gruppo informale di esperti al quale è stato chiesto di redigere un testo-base. Dopo questa fase esplorativa, il lavoro sarà rilanciato utilizzando il sito Internet dell’associazione. L’ultima iniziativa, un progetto di analisi ad alta risoluzione dei dati delle survey GISMa per identificare le caratteristiche organizzative dei programmi che sono suscettibili di miglioramento attraverso un’azione di networking con altri programmi, non ha ancora trovato una chiave organizzativa adeguata.

Per chi desiderasse partecipare o iscriversi al GISMa siamo a vostra disposizione attraverso la segreteria  GISMa - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - oppure potete rivolgervi direttamente ai Coordinatori Lauro Bucchi e Chiara Fedato

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
You are here  : Home Area Epidemiologia e Comunicazione

Ultime Novità

Attività in Corso

Domanda di Iscrizione

Atti dei Convegni

Richiesta Informazioni

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta - Per maggiori informazioni.

Accetto i cookie per questo sito.